Il Bitcoin supera i 72.000 dollari e Solana raggiunge gli 88 dollari, mentre vengono liquidate posizioni short per un valore di 2,74 miliardi di dollari
I riacquisti di titoli del Tesoro, gli afflussi pari a 517 milioni di dollari negli ETF su Bitcoin e la spinta di Trump a favore delle criptovalute hanno contribuito a innescare un ampio rimbalzo del mercato.
- Pubblicato:
- Modificato:
Sono stati due giorni frenetici per il mercato delle criptovalute: giovedì 20 agosto il Bitcoin ha superato i 72.000 dollari, segnando il primo superamento di tale soglia dal 1° giugno. La principale criptovaluta ha guadagnato oltre il 10% nelle ultime 24 ore e circa il 13% nell’ultima settimana, contribuendo a una forte ripresa dell’intero settore delle criptovalute.

Anche Solana ha registrato un rialzo, raggiungendo gli 88 dollari per la prima volta dal 16 maggio.
Il mercato delle criptovalute nel suo complesso ha registrato un aumento della capitalizzazione di mercato di oltre 220 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore, grazie al miglioramento del sentiment. L’indice Crypto Fear & Greed di CoinMarketCap è salito a 59, passando da 37 della scorsa settimana a un livello “Neutro”.
Gli ETF su Bitcoin registrano 517 milioni di dollari
Secondo i dati di SoSoValue, il 19 agosto gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato afflussi netti pari a 517 milioni di dollari. Si è trattato del loro maggiore afflusso giornaliero dal 4 maggio.

Da lunedì, gli ETF su Bitcoin hanno attirato circa 1 miliardo di dollari, mettendosi sulla buona strada per registrare il più forte afflusso netto settimanale da gennaio, quando avevano raccolto circa 1,42 miliardi di dollari.
Anche i fondi su Solana e altre altcoin hanno registrato afflussi, sebbene a livelli inferiori. Il prodotto di Hyperliquid si è distinto come l’unico deflusso degno di nota, con una perdita di circa 1,97 milioni di dollari.
Gli ETF spot statunitensi su Solana hanno registrato afflussi netti pari a 2,1 milioni di dollari il 19 agosto. Il fondo $BSOL di Bitwise ha guidato il gruppo con afflussi pari a 5,6 milioni di dollari.
La chiarezza normativa riporta gli acquirenti
L’ultimo rialzo sembra riflettere un cambiamento nel sentiment degli investitori riguardo alla regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti. Gli investitori che si erano tirati indietro a causa dell’incertezza sul CLARITY Act e della mancanza di un quadro normativo chiaro ora hanno più motivi, come le nuove regole della SEC e la riunione odierna della CFTC, per rientrare nel mercato.
La rinnovata pressione del presidente Trump sul Congresso affinché porti avanti il CLARITY Act ha contribuito a tale cambiamento, con le sue dichiarazioni alla Casa Bianca che segnalano come l’amministrazione continui a considerare la legislazione sulla struttura del mercato una priorità.
Questo cambiamento nelle aspettative sembra aver riportato gli investitori sul mercato. Anziché prepararsi a un’altra ondata di vendite innescata da una delusione normativa, con le probabilità che il CLARITY Act venga approvato quest’anno che diventavano sempre più basse, i trader si sono trovati sempre più spesso dalla parte sbagliata di un breakout. Il conseguente short squeeze ha contribuito ad accelerare il movimento a cascata.
Le posizioni corte alimentano il breakout
Il rialzo ha innescato un’ondata senza precedenti di liquidazioni di posizioni corte. Le posizioni corte sulle criptovalute hanno totalizzato 2,739 miliardi di dollari in liquidazioni il 19 agosto, il dato giornaliero più alto mai registrato. L’importo ha superato i 2,47 miliardi di dollari di liquidazioni di posizioni corte registrati durante il crollo del 10 ottobre 2025.

Quel crollo di ottobre aveva generato circa 19 miliardi di dollari di liquidazioni totali dopo che il Bitcoin aveva raggiunto un record superiore a 126.000 dollari, rendendolo il più grande evento di deleveraging nella storia delle criptovalute. Il rialzo di questa settimana ha prodotto uno short squeeze di entità maggiore senza danni paragonabili sul lato delle posizioni lunghe.
I datidi CoinGlass mostrano che 197.009 trader hanno subito una liquidazione nelle ultime 24 ore, portando il totale delle liquidazioni a 3,41 miliardi di dollari. Le liquidazioni delle posizioni corte da giovedì hanno superato i 3,17 miliardi di dollari.

Trump aggiunge un catalizzatore normativo
Il presidente Donald Trump ha esortato il Congresso a portare avanti una "versione equa" del CLARITY Act durante un incontro alla Casa Bianca con i dirigenti del settore delle criptovalute tenutosi ieri, 19 agosto. Ha inoltre suggerito che l’amministrazione potrebbe prendere in considerazione l’espansione delle partecipazioni statunitensi in criptovalute, sebbene non abbia annunciato alcun acquisto.
Trump ha inoltre affermato che il presidente della CFTC Michael Selig sta lavorando per introdurre Hyperliquid negli Stati Uniti «in modo pienamente conforme e legale». Il prezzo di $HYPE è balzato di circa il 22% a 72,50 dollari nelle ore successive a tali dichiarazioni.
Il Comitato consultivo per l’innovazione della CFTC si riunisce oggi, 20 agosto, con all’ordine del giorno la regolamentazione delle criptovalute, l’intelligenza artificiale e i mercati predittivi.
Questi sviluppi fanno seguito al quadro normativo proposto dalla SEC denominato «Regulation Crypto Assets», che prevede esenzioni per determinate offerte di token e una proposta di «safe harbor» che potrebbe impedire che le criptovalute idonee rientrino nella definizione tradizionale di titoli.
Il risultato è un rimbalzo del mercato trainato dalla forte domanda di ETF, da un’aggressiva copertura delle posizioni corte e da un rinnovato ottimismo riguardo alla politica statunitense in materia di criptovalute.
Per saperne di più su SolanaFloor
Jupiter perde terreno sul volume dell’aggregatore DEX di Solana, con la quota di mercato che scende sotto il 50%
Solana registra un aumento della velocità del 12,5% con tempi di slot in calo nelle prossime 48 ore
Le ragioni per un prezzo di $SOL compreso tra $900 e $2000
