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Sanctum introduce la sicurezza multisig "2 su 3" per i portafogli Sanctum a seguito dei continui attacchi hacker nel settore delle criptovalute

A seguito di furti di criptovalute per un valore di miliardi di dollari, Sanctum introduce un nuovo modello di sicurezza progettato per proteggere gli utenti dal furto, dalla divulgazione o dalla perdita delle chiavi private.

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Sanctum ha introdotto un sistema di sicurezza multisig "2 su 3" per ogni portafoglio nella sua applicazione mobile, rendendo accessibile agli utenti individuali un modello di sicurezza comunemente utilizzato dalle istituzioni e dai dipartimenti di gestione delle criptovalute.

Basato sul programma Squads Smart Account, l’aggiornamento fornisce a ogni portafoglio Sanctum 3 chiavi crittografiche archiviate in posizioni diverse. Gli utenti necessitano di almeno 2 chiavi per approvare le transazioni, il che significa che un malintenzionato che entri in possesso di una sola chiave non potrà accedere autonomamente al portafoglio né prosciugarne il contenuto.

L’aggiornamento affronta anche un altro problema comune legato all’autocustodia: la perdita dell’accesso a una chiave privata. La perdita o la divulgazione dell’unica chiave che controlla un portafoglio potrebbe comportare la perdita definitiva dei fondi. Il sistema multisig di Sanctum consente agli utenti di sostituire una chiave compromessa o smarrita utilizzando le restanti due chiavi.

Secondo FP Lee, CEO di Sanctum, l’obiettivo è quello di combinare la sicurezza dei sistemi multisig istituzionali con la praticità di un hot wallet di uso quotidiano.

Come funziona il sistema multisig 2 su 3 di Sanctum

Ogni portafoglio Sanctum parte con 3 chiavi, ciascuna archiviata separatamente e protetta da un diverso metodo di autenticazione.

La chiave del dispositivo è archiviata sul telefono dell’utente e protetta da Face ID, Touch ID o dai sistemi biometrici di Android. Su iOS, Sanctum utilizza il Keychain di Apple, mentre i dispositivi Android utilizzano l’Android Keystore. La chiave rimane sul dispositivo originale e non viene mai sincronizzata con i backup su cloud.

La chiave cloud è archiviata nell’account iCloud dell’utente su iOS o su Google Drive su Android. L’applicazione Sanctum la recupera al momento della firma delle transazioni. Apple e Google gestiscono le chiavi di crittografia per i rispettivi servizi, il che significa che tecnicamente possono accedere alla chiave archiviata.

La chiave di ripristino è gestita da Turnkey e conservata all’interno di enclave sicure in esecuzione su AWS Nitro. Gli utenti vi accedono tramite un codice di verifica a 6 cifre inviato alla loro e-mail. Ogni codice scade dopo 5 minuti e consente solo 3 tentativi.

La chiave del dispositivo e la chiave cloud fungono da firmatari attivi per le transazioni quotidiane. Anche la chiave di recupero può firmare transazioni, ma non può proporne una in modo indipendente. Gli utenti si affidano principalmente ad essa insieme alla loro chiave attiva rimanente quando sostituiscono una chiave smarrita o compromessa. Sanctum afferma che i suoi server non memorizzano né accedono mai a nessuna delle 3 chiavi.

Cosa succede quando una chiave viene compromessa?

Questa struttura distribuisce la sicurezza su tre sedi indipendenti. Un telefono rubato, un account Apple o Google compromesso o un account e-mail vittima di phishing dovrebbe esporre solo una chiave, che non può autorizzare transazioni in modo indipendente. Se gli utenti perdono il proprio telefono, possono accedere da un nuovo dispositivo e generare un’altra chiave dispositivo. La chiave cloud e la chiave di recupero approvano quindi la sostituzione, rimuovendo la vecchia chiave dalla firma multipla.

Gli utenti possono anche sostituire una chiave cloud o una chiave di recupero compromessa senza creare un portafoglio completamente nuovo. Le restanti due chiavi approvano la sostituzione, mentre l’indirizzo del portafoglio, i saldi e la cronologia delle transazioni rimangono invariati.

Tuttavia, questa configurazione non elimina ogni rischio per la sicurezza. Un malintenzionato che entri in possesso di due chiavi può comunque trasferire fondi. Sanctum raccomanda di utilizzare un indirizzo e-mail di recupero diverso da quello associato a un account Apple o Google. Ciò impedisce che un account compromesso esponga sia la chiave cloud che la chiave di recupero. Gli utenti possono anche aggiungere un secondo indirizzo e-mail di recupero, trasformando il proprio portafoglio in un multisig 2 su 4. Ciò consente loro di perdere due chiavi mantenendo l’accesso tramite le restanti due.

L’aumento degli attacchi alle criptovalute alza la posta in gioco

L’aggiornamento di sicurezza di Sanctum arriva in un contesto caratterizzato da un numero crescente di attacchi rivolti ai possessori di criptovalute, agli exchange e persino agli utenti di portafogli hardware. Il 29 ottobre 2026, Binance ha subito perdite per circa 6,34 miliardi di dollari dopo che un hacker ha prosciugato i fondi su 10 blockchain, rendendo questo episodio il più grande furto di criptovalute mai registrato. In precedenza, Bybit aveva perso circa 1,5 miliardi di dollari nel febbraio 2025, mentre Bitget ha subito un attacco da 387,5 milioni di dollari nel settembre 2026.

Anche i singoli possessori di portafogli hanno dovuto affrontare minacce sempre più sofisticate. A ottobre, un attacco alla catena di approvvigionamento che ha coinvolto CryptoBilis, un rivenditore di Ledger nel Sud-Est asiatico, avrebbe compromesso circa 300 portafogli, causando perdite stimate fino a 93,2 milioni di dollari. A quanto pare, gli autori dell’attacco avrebbero inserito chip dannosi nei dispositivi Ledger per estrarre le frasi seed degli utenti. Questi incidenti evidenziano i limiti del fare affidamento su un’unica chiave privata, anche quando gli utenti la conservano in un portafoglio hardware.

Sanctum ritiene che la sicurezza multisig offra un’alternativa più solida, eliminando il singolo punto di fallimento che rende vulnerabili i portafogli tradizionali. L’azienda intende ora estendere la propria attenzione, finora concentrata sul rendimento sicuro su Solana, alla custodia di criptovalute.

La versione aggiornata di Sanctum Wallet è disponibile su dispositivi iOS, Android e Solana Seeker.

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