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La SEC dichiara $SOL una "merce digitale" ai sensi della nuova tassonomia degli asset crittografici

Le tessere del domino normativo continuano a cadere con l'avvicinarsi del CLARITY ACT

Dopo più di un decennio di incertezza, gli investitori in criptovalute hanno finalmente il quadro normativo che stavano implorando.

Liberando il settore delle criptovalute dalle catene del suo predecessore, il presidente della SEC Paul Atkins ha rilasciato una dichiarazione che chiarisce l'applicazione delle leggi federali sui titoli agli asset cripto.

Al di là della classificazione delle criptovalute come $BTC, $SOL e $ETH, la nuova interpretazione della SEC fa luce anche sulle sfumature delle attività blockchain come lo staking e introduce un quadro che categorizza le criptovalute in uno dei cinque gruppi.

Che cosa significa per Solana e come si inserisce la nuova interpretazione della SEC negli sviluppi normativi in corso come il CLARITY Act?

Paul Atkins: "Non siamo più la 'Securities and Everything Commission'".

Il 17 marzo, la U.S. Securities and Exchanges Commission ha pubblicato un documento fondamentale che delinea le modalità di applicazione delle leggi federali sui titoli agli asset crittografici. Secondo la nuova interpretazione della SEC, gli asset cripto saranno classificati in cinque categorie:

  • Digital Commodities - beni legati a un sistema decentralizzato funzionale, come $BTC, $ETH, o $SOL

  • Oggetti digitali da collezione - NFT, memecoin, oggetti di gioco

  • Strumenti digitali - token di appartenenza, nomi di dominio

  • Stablecoins - Stablecoins conformi a GENIUS

  • Titoli digitali - varianti tokenizzate di titoli tradizionali

Per la prima volta nella storia delle criptovalute, la SEC sta classificando distintamente il modo in cui gli asset crittografici saranno trattati dalle autorità di regolamentazione, offrendo ai partecipanti al mercato e ai costruttori un percorso chiaro.

La nuova tassonomia rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla SEC dell'era Gensler, che ha favorito un approccio di tipo regolamentare che alla fine ha spinto le attività cripto emergenti negli Stati Uniti verso l'estero.

Dichiarando che "non siamo più la commissione per i titoli e tutto il resto", Atkins sta mantenendo le ambiziose promesse fatte nell'agosto del 2025, che denunciavano l'approccio di Gensler "prima spara, poi fai domande" alla regolamentazione delle criptovalute.

Il presidente della CFTC Michael Selig ha fatto eco all'entusiasmo di Atkins, ribadendo il desiderio dell'attuale amministrazione di fare degli Stati Uniti la "Capitale mondiale delle criptovalute".

"Per troppo tempo, i costruttori, gli innovatori e gli imprenditori americani hanno atteso indicazioni chiare sullo status degli asset crittografici ai sensi delle leggi federali sui titoli e sulle materie prime. Con l'interpretazione di oggi, l'attesa è finita. Il presidente Atkins e io siamo impegnati a promuovere un ambiente normativo che permetta al settore delle criptovalute di prosperare negli Stati Uniti con regole chiare e razionali. L'azione congiunta dell'agenzia di oggi riflette un impegno condiviso per lo sviluppo di regolamenti praticabili e armonizzati per la nuova frontiera della finanza" - Presidente della CFTC Michael S. Selig

L'accatastamento etichettato come un "compito amministrativo

Oltre a definire gli asset crittografici in un sistema di categorizzazione a cinque classi, la nuova tassonomia crittografica della SEC fa chiarezza anche su una serie di attività basate sulla blockchain. Staking, mining e wrapping sono classificati come "attività amministrative" e non possono essere considerati transazioni di titoli.

Il documento afferma inoltre che i lanci aerei di attività crittografiche non di sicurezza non sono considerati contratti di investimento né soddisfano le condizioni del Test di Howey.

Anche se questo può sembrare ovvio per l'utente esperto di criptovalute, il quadro fornito dalla nuova tassonomia significa che i protocolli di criptovalute possono lanciare token agli utenti con sede negli Stati Uniti senza temere potenziali azioni normative.

$SOL non è un titolo - E adesso?

La dichiarazione della SEC chiarisce la questione strutturale più importante che grava su $SOL, ma non chiude del tutto il cerchio. Se da un lato l'interpretazione del presidente Atkin fa chiarezza a livello di agenzia, dall'altro non firma il quadro normativo.

Ancora una volta, tutti gli occhi sono puntati sul CLARITY Act, che è passato alla Camera nel luglio del 2025, ma che da allora ha subito una serie di rallentamenti mentre le parti interessate, come le banche TradFi e i pesi massimi della criptovaluta come Brian Armstrong di Coinbase, negoziavano i termini dell'accordo.

È proprio per questo che la nuova tassonomia della SEC è così fondamentale per mantenere lo slancio crescente del settore. Le agenzie non stanno aspettando il Congresso, e la nuova implementazione servirà da ponte per un'eventuale approvazione di CLARITY.

Per il momento, gli asset cripto come $SOL hanno ottenuto una vittoria fondamentale. La posizione della SEC ha dato nuova linfa all'adozione istituzionale dei mercati delle criptovalute, con gli ETF che hanno registrato forti afflussi grazie alla dichiarazione. Alla fine della giornata di negoziazione, gli ETF $BSOL di Bitwise hanno registrato oltre 17 milioni di dollari di afflussi, a dimostrazione della continua domanda di esposizione a Solana da parte di TradFi.

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